A San Giuseppe

20/03/2017

Caro san Giuseppe …

Quando ci insidiano i dubbi, e ci troviamo muti davanti a certe situazioni amare, insegnaci a saper sognare. E dormire (cioè affidare tutto a Dio, proclamando che siamo poveri e limitati) per poter sognare!

Quando ci troviamo poveri, in tutti i sensi, insegnaci ad affidarci alla Provvidenza Divina, e ad accogliere Gesù nella nostra grotta.

Quando ci troviamo nei pericoli, e specialmente nel pericolo di perdere Gesù, perché c’è un certo Erode che vuole amazzarlo, insegnaci ad obbedire ai mediatori di Dio …

Caro san Giuseppe insegnaci a saper vivere ogni attimo alla Presenza Divina, e così ogni lavoro quotidiano si santifica, e diventa un’espressione e un mezzo per vivere l’amore …

Santa Teresa di Gesù diceva : «Non ho conosciuto persona che gli sia veramente devota e gli renda qualche particolare servizio senza far progressi in virtù. Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda a lui. È già da vari anni che nel giorno della sua festa io gli chiedo qualche grazia, e sempre mi sono vista esaudita. Se la mia domanda non è tanto retta, egli la raddrizza per il mio maggior bene» . « Chi non avesse maestro da cui imparare a far orazione, prenda per guida questo Santo glorioso, e non sbaglierà».

E con la nostra madre Chiesa diciamo: O sposo della Madre di Dio, o custode purissimo della Vergine, tu che nutristi il Figlio di Dio e sei il suo solerte difensore, decoro della vita domestica ed esempio agli operai, Patrono dei moribondi e terrore dei demoni, specchio di pazienza e amante della povertà … o caro san Giuseppe prega per noi.