Io scelgo

18/06/2018

Chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre” (Gv 14,12)

“Io scelgo”: è questo il tema della giornata di convivenza e formazione proposta dai padri carmelitani di Arcetri (FI) ai giovani delle varie realtà di Firenze. Padre Davide OCD, don Francesco Vermigli, sr Emanuela Giordano, sono stati i relatori del tema da tre diverse prospettive: spirituale, biblica e umana. Perché solo chi sceglie, cresce. C’è un principio inscindibile tra identità, costruzione dell’io e vocazione. Un progetto vocazionale pone la persona al centro, ma non da sola, bensì in relazione con Colui che la chiama. Ogni vita è dunque una chiamata, a noi spetta la decisione di poterla vivere al massimo posto: ovvero nel dono di se stessi, nella sponsalità e genitorialità. Ogni scelta compiuta dentro questa relazione, si gioca tutta sull’abbandono e la fiducia, ed è destinata non solo a realizzare la felicità del singolo, ma anche a portare frutto per altri: il mio io diviene l’albero dell’accoglienza, “fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra” (Mc 4,32).

“Sceglietevi oggi chi servire” (Giosuè 24,1): esclama così Giosuè al popolo d’Israele, sempre in bilico tra gli dei e il Dio d’Israele. Il popolo compie una scelta: “Noi serviremo il Signore, nostro Dio, e ascolteremo la sua voce!”, come mai proprio questa scelta?  “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi” (Gv15) e ancora: “ In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato noi” (1Gv4,10). Israele può scegliere perché ha fatto esperienza di essere stato scelto e amato prima da Lui.

Ogni volta che si fa esperienza della propria precarietà e fragilità personale, dentro un faticoso realismo, a una solitudine abitata, che si fa preghiera, è possibile coltivare in sé quello spazio in cui Dio abita come un Altro, che sempre interpella la mia libertà e che mi chiama “fuori”, all’esistenza. Tre dunque le domande che la Parola ci pone: dove sei? Che fai qui? Che cosa cercate?

Una giornata di condivisione e fraternità, che è continuata con la testimonianza di una coppia di coniugi che ha compiuto una scelta missionaria, e si è conclusa con la celebrazione della S. Messa.