Unite dalla spiritualità carmelitana

08/02/2018

L’USMI OCD, ovvero l’unione degli istituti religiosi di spiritualità carmelitana,

rinnova il desiderio di comunione con un incontro delle superiore generali e delle loro consigliere. Sono stati definiti in tale occasione i principi di un cammino di condivisione che favorirà le relazioni reciproche tra le varie famiglie religiose. Lo scopo è una condivisione della spiritualità comune, ma anche uno scambio di esperienze e conoscenze, l’unione nella preghiera e nella fraternità, creando momenti di incontro per giovani in formazione e per le suore.

Presenti le Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino, nate grazie alla Venerabile Madre Maria degli Angeli nel 1894; le Piccole Suore di S. Teresa del Bambin Gesù fondate da padre G. Mazzanti e madre M. Zanelli nel 1923; le Suore Carmelitane di via Tasso a Roma che vivono il carisma di Fra’ Isidoro della Natività fin dal 1737; e le Suore Carmelitane di S. Teresa di Firenze fondate da Beata Teresa Maria della Croce nel 1874.

La celebrazione della S. Messa ha suggellato l’unione che anzi ha assunto ancora più un carattere internazionale grazie alla concelebrazione di Padre Gabriele Morra con i padri della delegazione egiziana. Il Vangelo di Mc 6, 30 – «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’», ha segnato i passi che accomunano i nostri cammini: la carità al prossimo coltivata nella comunione col Padre, ovvero la capacità di stare soli, di fare lectio sulla Parola di Dio e di stare in orazione, di rimanere in una comunità in cui non vorresti…sono questi i luoghi in cui siamo chiamate a “stare in disparte” per alimentare la nostra comunione con Dio, alimentare un cuore docile che si lascia attraversare dalla vita e anche dal dolore, un cuore morbido, tenero, che ascolti, e dunque in grado di servire.