Libano

Cuore  che educa e incontra

Comunità di Beyrouth-Fanar

Comunità di Raachine

Nel 1904, ancora vivente la Beata Madre, si apre un nuovo orizzonte: quello della missione. I padri carmelitani scalzi chiedono di inviare alcune suore a Kobayat, in quello che allora era territorio siriano (oggi Libano), per sostenere la loro missione.

Le prime tre missionarie ricevono il Crocifisso dall’Arcivescovo di Firenze il 31 maggio 1904, e a Roma la benedizione dal Papa Pio X.
L’8 giugno s’imbarcano a Napoli. Il viaggio è lungo e difficile; l’ultimo tratto, quello che da Tripoli porta a Kobayat lo percorrono in diligenza e a cavallo.

Davanti agli occhi delle tre suore si apre un mondo completamente nuovo che le accoglie con amore: quando arrivano a destinazione vengono infatti quasi portate in trionfo dalla popolazione e cominciano subito la loro missione. Poche settimane dopo l’arrivo, suor Raffaella – la superiora – scriverà una lettera commossa alla Beata Madre, con un linguaggio semplice ed efficace, che sembra quasi voler riassumere tutto il senso delle missioni, anche di quelle che si sarebbero sviluppate di lì a poco: “…Avevo paura di non trovare da lavorare qua, ma mi ingannavo. Già per la festa della Madonna del Carmine abbiamo fatto seicento abitini…Le assicuro Madre che la devozione e la semplicità di questa buona gente è una cosa che fa tanta consolazione… troviamo uomini con la corona in mano che recitano il Rosario e quando suona l’Angelus si segnano e pregano…” Ma sr. Raffaella si sofferma anche sulle difficili condizioni di vita della gente di Kobayat, : “…Troviamo gi ammalati sopra una stuoia stesa sulla terra… “ e sulla situazione della chiesa locale maronita: “..Andando a fare una passeggiata ci fu fatta vedere una piccola capanna. Era il segno di una chiesa… una stanza bassa col tetto di terra, puntellata da due parti…
Ben presto una nuova richiesta: ancora una volta i padri carmelitani si rivolgono alla Beata Madre per avere la presenza di altre tre religiose per una nuova apertura a Biscerri, famosa per i cedri del Libano, ma distante circa otto ore di cammino da Kobayat.

Da quel lontano 1904 la missione ha attraversato diverse vicissitudini e cambiamenti: attualmente siamo presenti a Beyrouth – Fanar e a Raachine.