E’ una questione di amore: che si riceve e si da, in un circolo continuo. E’ il punto centrale della solennità di oggi, è il punto fondamentale della nostra vita. Siamo veramente felici quando entriamo in questo movimento di dono reciproco nell’amore. Siamo fatti per amare ed essere amati.
Il punto è: aprirsi al dono dell’amore.
Per questo sono fondamentali due cose: OSSERVARE E ASCOLTARE. Nel momento in cui il comdandamento nuovo che ci ha dato Cristo è l’amore, possiamo intuire che il Signore quando ci chiede di osservare i suoi comandamenti va oltre l’osservanza di regole, ma ci chiede di osservare, e dunque notare, cogliere e porre l’attenzione al suo amore nella nostra vita.
Proviamo dunque nella nostra preghiera a fermarci un attimo e a ricordare i gesti e le parole di amore che abbiamo ricevuto in questa giornata, in questo periodo, prestiamo la nostra attenzione al dono d’amore che è nella nostra vita.
Ascoltare: anche questo è un atteggiamento fondamentale nella vita spirituale. Oggi possiamo provare a prenderci un tempo per fare silenzio, mettere da parte ogni pensiero e preoccupazione, e ascoltare: ascoltiamo il silenzio stesso, ascoltiamo quello che si muove profondamente nel nostro cuore, ascoltiamo la Parola di Dio che in modo particolare ritorna e risuona in noi. Diamo tempo e spazio perchè la voce di Dio, la sua Parola di vita, possa risuonare in noi. Custodiamo questa voce, e lasciamoci custodire da questa Parola di vita, di amore.
Apriamoci al dono dello Spirito Santo: siamo ora abitati dallo Spirito, che è amore, che è la vita stessa di Dio in noi. Questo Spirito Santo ci ricorda in ogni istante la Parola del Padre e del Figlio, e questo amore è più forte di ogni morte che possiamo vivere nel cuore, di ogni situazione che sembra essere arida o priva di amore. Questo amore zampilla in noi e trabocca: lì dove siamo, possiamo essere amanti: Dove non c’è amore, metti amore e trovarai amore, afferma s. Giovanni della Croce.
Soffermiamoci dunque con gratitudine a questa realtà così grande: lo Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio, è in noi, e rimane con noi per sempre. Nulla ci potrà mai separare dall’amore di Cristo. Rimaniamo dunque nel suo amore.
suor Marta del Verbo di Dio
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
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