Pregare il Vangelo della VI Domenica: SII BEATO

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Pregare il Vangelo della VI Domenica: SII BEATO

Nel Vangelo di Matteo Gesù sale su un monte e come nuovo Mosè dona al popolo una nuova legge, i comandamenti dell’alleanza nuova: le beatitudini. Se guardiamo il brano delle beatitudini in questa ottica possiamo notare che questi “comandamenti” sono ben particolari. A differenza della legge dell’Antico Testamento Gesù parla in maniera completamente diversa. Non ci impone niente. Invece di presentarci un elenco di cose da fare e da non fare sembra piuttosto di voler suscitare un desiderio dentro di noi… descrive una realtà nuova, una realtà da abitare, un’esperienza in cui entrare: la beatitudine, la felicità profonda.

Nel Vangelo secondo Luca, invece di salire su un monte, Gesù scende in un luogo pianeggiante. Luca pone Gesù in una condizione umile, quasi che i suoi discepoli stessero in un posto più elevato. «Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva» (Lc 6,20). Forse per sottolineare che Egli non ci guarda mai dall’alto in basso. Gesù ci parla da amico, da fratello… quasi come vorrebbe dirci: Non aver paura, non sei più schiavo ma libero! Sei figlio, coraggio!

Gesù parla della felicità dei poveri, affamati, quelli che piangono e sono perseguitati…. Sembra una contraddizione. Ma Lui non dice che questi sono beati per la loro condizione di essere poveri, affamati… ecc. sono beati perché ricevono una nuova condizione da Dio: perché di essi è il Regno di Dio, perché saranno consolati, sfamati da Dio… Ecco la beatitudine. Questa felicità, questa beatitudine non viene meno neanche in mezzo alla povertà, neanche nel pianto, nella fame o addirittura nelle persecuzioni… anzi proprio in queste situazioni dolorose e spiacevoli si può misteriosamente rivelare la vera potenza di questa felicità che viene puramente da Dio.

Anche se ci troviamo poveri, mendicanti dentro di noi stessi, cioè profondamente vulnerabili e incompleti nel nostro intimo, non dobbiamo avere paura. Proprio lì nel riconoscere la nostra fragilità, rimanendo uniti al Signore, potremo scoprire che il Regno di Dio è già nostro. Il Regno di Dio e la Sua beatitudine si apre proprio lì dove riusciamo ad accogliere la verità di noi stessi, la nostra povertà e la nostra fragilità aprendoci alla grande misericordia del Signore.

sr Irena del Volto Santo

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