Pregare il Vangelo del Battesimo di Gesù: TU SEI MIO FIGLIO

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Pregare il Vangelo del Battesimo di Gesù: TU SEI MIO FIGLIO

Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco

Lo Spirito Santo in noi ci introduce nella vita di Dio, di comunione, di amore. E’ un fuoco d’amore che consuma ogni nostro male per unirci a Dio.

“Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova” (Rm 6, 4)

Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera

Ecco la chiave per poter camminare in questa vita nuova.

La preghiera è il desiderio di vivere una relazione personale con il Signore, frequentandolo come un amico, una persona alla quale ci lega un legame affettivo.

Sottolineiamo proprio questo: ricevuto il battesimo, Gesù stava nella relazione con il Padre, restava nel suo amore.

Anche noi, ricevuto il Battesimo di cui oggi facciamo memoria, siamo rinati a vita nuova, la vita di Dio, in Cristo. Restiamo dunque in questa relazione, coltiviamola. Restando semplicemente con Lui, rivolgendo a Lui il nostro pensiero, prendendo consapevolezza che Egli è con noi, sempre.

Lo Spirito Santo grida dentro di noi il nome del Padre e ci riporta sempre a questa relazione vitale.

Il Padre rivolge a Gesù la sua parola: lo chiama figlio, ricordandoci così che in Gesù ogni nostra preghiera diviene un rapporto padre-figlio.

Aggiunge ancora che questo figlio, Gesù, è l’amato.

Così pregare diviene da questo momento in poi vivere la scoperta di sentirsi amati da Dio.

E la terza parola che il Padre rivolge a Gesù al momento del suo battesimo è: in te ho posto il mio compiacimento; detto più semplicemente: sono contento, sono felice di te. Il padre trova la sua gioia nel vedere il figlio che inizia il suo cammino. (Citaz. da Luca Mazzinghi)

suor Marta del Verbo di Dio

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