Il Vangelo di questa domenica parla di una famiglia che deve affrontare una minaccia.
S. Giuseppe ne viene a conoscenza attraverso un sogno.
Il sogno può essere comparato con quella dimensione interiore in cui siamo più sensibili alla voce di Dio, che ci istruisce anche quando non ci è chiaro dove volgere i nostri passi.
Siamo chiamati a raccoglierci in una dimensione di silenzio e interiorità, dove porre la nostra attenzione a Dio, che in noi ispira le scelte da compiere.
In questo luogo di profondità e pace, che conquistiamo respiro dopo respiro, ci esercitiamo a discernere quali decisioni prendere nella nostra vita, grandi e piccole. A volte si tratta di un discernimento molto fine, tra un bene e un bene maggiore. A volte si tratta di compiere decisioni vitali tra una strada che conduce alla morte e una strada di vita.
Questo tempo che rubiamo all’impulsività o al troppo ragionare, è molto prezioso per poi compiere passi concreti con prontezza e decisione, liberi da scrupoli, dalla paura di sbagliare, perchè dentro ad un rapporto di fiducia nel Dio che desideriamo ascoltare e seguire, e che ci accompagna passo dopo passo traendo il bene maggiore anche da eventuali sviste di percorso.
Sempre grazie un sogno S. Giuseppe viene a sapere di poter tornare con il bambino e sua madre a casa. Un viaggio fatto molto tempo prima da Mosè e il popolo d’Israele: dall’Egitto dunque, alla terra promessa. Ma Gesù, a differenza di Mosè, nella terra promessa ci entra, e questa terra promessa è un paesino piccolo e assolutamente sconosciuto alla grande storia.
Questo per noi è rivelatore: qual è dunque la nostra terra promessa dove siamo invitati a tornare? Dov’è il luogo del nostro incontro con Gesù, Dio in mezzo a noi? Nazareth ci rivela che si tratta proprio del luogo in cui siamo, la nostra storia, la nostra vita, anche quando ci sembra mediocre e vorremmo evadere da tanta anonimità e piccolezza, forse girigiore. Ma nel qui ed ora abbiamo l’occasione più proprizia per unirci a Dio. La nostra vita, così com’è, è la nostra terra santa. Qui possiamo custodire ogni giorno l’amore e la vita nuova che ci viene affidata, qui è il nostro luogo di unione d’amore con Dio e con colore che il Signore ci affida.
sr Marta del Verbo di Dio
Lascia un commento