Questa notte è stata luce che illumina i cuori, solamente grazie alla Sua presenza viva tra noi! Perciò rendiamo grazie al Signore perché senza il suo amore questa notte sarebbe rimasta scura. Ed ognuno di noi oggi si è accampato al suo fianco. Restiamo saldi nella nostra fede ed ogni notte sarà notte di luce!
Questo ci annuncia uno dei ragazzi che ha partecipato all’intera celebrazione del 15 Marzo, condividendo con noi un’emozione molto forte.
Si è all’altare che t’incontro, sono pronto, portami lì. Qui all’altare io mio offro ad ogni costo, accettami. – Davide Lecce
Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia. Lc 9,28b-36
Sabato 15 Marzo un gruppo di giovani ha dedicato diverse ore della sera alla preghiera, più precisamente con adorazione al Santissimo e Santa Messa. Nella chiesa del Convento delle Suore Carmelitane all’Istituto Zanotti di Treviso dalle 20.00 alle 24.00, alcuni ragazzi del gruppo giovani Carmelo TV hanno deciso di vivere una notte di preghiera, in comunione con il Signore ed in compagnia di altri ragazzi e ragazze. Le Suore ed i Padri Carmelitani hanno messo a disposizione spazio, tempo ed energie aprendo le porte della chiesa e del loro cuore per accogliere i giovani. Tra preghiera, catechesi e tanti canti hanno illuminato i cuori di alcuni Trevigiani, ma sopratutto hanno adorato Gesù Cristo.
Sabato 15 Marzo Treviso ha vissuto una notte di luce, che ha regalato un po’ della sua luce ad ognuno di noi.
Noi ogni notte diciamo grazie per tutta la luce, diciamo grazie per tutta la luce! – THE SUN
Notte di luce, ma la notte che è buia e scura come può essere una notte che illumina? La notte è quel momento della giornata vuoto, che inquieta timore, fa vedere i mostri ai bambini e da spazio ai pensieri della mente. E’ quel momento dove tutto si ferma, gli animali si rifugiano nella loro tane, i negozii chiudono, le luci nelle strade si spengono, la gente finisce di lavorare: il mondo si ferma, e tutto tace. La notte trasmette un po’ del suo buio anche a noi, annebbia le menti che a fine giornata vagano per mille pensieri. E ci rendiamo conto degli errori commessi, cominciamo ad avere paura di scavare a fondo nei nostri cuori, e guardiamo in faccia le nostre debolezze. Come possiamo dare luce ai nostri bui, illuminare la nostra notte? Affidandoci. Affidando i nostri pensieri, errori e dolori all’unico uomo che è capace di risplendere anche nelle tenebre. Quell’uomo che ha dato la vita per noi, che si è fatto piccolo e povero per amore. Se affidiamo tutto a Lui, e nelle preghiera di mettiamo nelle sue mani anche la notte più scura può divenire notte di luce.
Questo è ciò che abbiamo vissuto noi. Nella notte di sabato mentre il buio fuori arrivava e tutto sembrava mutare o spegnersi, nella casa del Signore si è fatto festa, lodando e pregando il suo nome. Affidando tutto a Lui, anche le nostre ombre più nere che ha reso spiragli di sole.
Gesù ha reso la nostra notte una luce che illumina!
Maria Candiotto










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