
Eccomi dopo la professione perpetua, condivido con voi il salmo responsoriale della mia vita; aiutatemi a lodare il Signore per tutti i suoi benefici, per crescere nel suo amore, e rinvigorirci nei momenti difficili
Alleluia, lodate il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
Lodate il Signore dei signori,
perché eterna è la sua misericordia.
Egli solo ha compiuto meraviglie usando ogni momento di buio per una nuova alba,
perché eterna è la sua misericordia.
Ha creato il mondo con arte e sapienza,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha formato nel seno di mia madre, ed è stato l’amico della mia infanzia e la sete della mia adolescenza,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha liberato da tanti mali, e soprattutto dai mali più grandi: “la disperazione” e “il credere di potermi salvare da me stessa” ,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha dato una famiglia e degli amici, poveri ma ricchi di Lui,
perché eterna è la sua misericordia.
Ha abitato le mie gioie e le mie sofferenze,
perché eterna è la sua misericordia.
E quando tutto si è aperto davanti a me (specializzazione, lavoro, amore, relazioni…), mi sono accorta che non vivevo veramente in quello che mi sembrava bello, buono e appagante,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha fatto iniziare un cammino serio di ricerca vocazionale,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha accompagnato silenziosamente con la Sua Parola e il Suo Pane Eucaristico, attraverso le persone e gli eventi,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha dato forza per lasciare tutto ed entrare in convento,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi ha accompagnato con pazienza lungo il cammino di formazione in Italia e nel Libano,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi chiama a vivere da contemplativa, attenta a Lui e con i piedi per terra, in mezzo al mondo, in unione con le mie sorelle,
perché eterna è la sua misericordia.
Mi chiama a vivere da sposa, madre e sorella come e con Maria,
perché eterna è la sua misericordia.
Essere suora carmelitana missionaria, è un cammino di gioia, per essere tutta di Dio, tutta al servizio della Chiesa e dell’umanità, tutta realizzata come donna, umana, debole, ma forte in Colui che le dà forza.
Per questo lodate con me il Dio del cielo, che abita nel più profondo dei nostri cuori,
perché eterna è la sua misericordia!
Suor Maria della Resurrezione





Ciò che è nato dalla fantasia di Lewis non è altro che una riproduzione in chiave fiabesca della storia più bella del mondo: la storia biblica, che è poi la lettura più vera e più profonda del rapporto tra Dio e l’umanità. In forza di questo rapporto, l’esperienza di ognuno diventa una storia sacra. È la proposta di un Dio che, proprio perché ama, abbandona la sua potenza e offre la propria vita perché la
primavera ritorni nel mondo.




Eccomi: è la parola di Maria, Madre di Gesù e modello della vita consacrata, alla quale guardo con molta stima. Desidero imitarne la docilità nel realizzare e incarnare la Volontà di Dio nella mia vita.


“Radici di Amore” è stato il tema del campo famiglie di Azione Cattolica della diocesi di Treviso che si è svolto per una settimana a Caviola di Falcade BL – Casa Giovanni XXIII. È stata un’ esperienza nuova, ricca e preziosa. Sono proprio grata di aver partecipato a questo campo, porto nel cuore ogni volto e ogni condivisione. Sicuramente niente viene per caso, perché tutto è grazia ed io ho vissuto un tempo di grazia su grazia. Iniziavo la giornata con la preghiera con i bambini delle scuole elementari e medie, preghiera molto semplice ma piena della presenza di Dio. Mi emozionava ascoltare le loro condivisioni e commenti, sono proprio bravi. Poi andavo con i 3 ragazzi della scuola superiore: oltre alla semplice preghiera di inizio giornata ci fermavamo a chiacchierare e parlare partendo dal brano della parola di Dio che si leggeva durante la preghiera mattutina. Porto nel cuore ogni loro condivisione e soprattutto custodisco nella mia preghiera ogni difficoltà e paura che mi hanno consegnato. Invece con i genitori abbiamo avuto la possibilità di condividere la bellezza e le difficoltà della vita matrimoniale verso la santità, è stato un viaggio di crescita attraverso la figliolanza e la genitorialità. Ascoltare le loro condivisioni sincere e profonde era molto commovente, vederli lavorare in coppie e poi in gruppo era solo da contemplare. La loro consapevolezza che prima di essere genitori, sono figli e lo saranno per sempre, era da ammirare. Ho un cuore traboccante di gratitudine per questa esperienza indimenticabile; è stata un’occasione di arricchimento e ho avuto modo di ringraziare il Signore per i miei genitori e la mia famiglia di origine e soprattutto di pregare per tutte le coppie e le famiglie che conosco affinché seguano l’esempio della Santa Famiglia e arrivino a realizzare il sogno di Dio sui loro figli per discernere la via per arrivare alla Santità.
















































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